<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0" 
  xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
  xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
  xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/"
  xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#">

<channel>
<title>Collegio Provinciale IPASVI di Napoli- News</title>
<link>http://www.ipasvinapoli.org/portal</link>
<description>infermieri Napoli, infermiere Napoli, assistente sanitario Napoli, assistente sanitaria Napoli, vigilatrici infanzia Napoli, assistenza infermieristica, corsi ECM Napoli, corsi ECM, Collegio di Napoli, IPASVI, Ipasvi Napoli, Collegio IPASVI Napoli, Collegio Provinciale</description>
<dc:language>it-it</dc:language>
<dc:creator></dc:creator>
<dc:date>10-03-2010+00:00</dc:date>

<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
<sy:updateBase>10-03-2010+00:00</sy:updateBase>

<item>
<title>Tesi sessione di Novembre 2010 - Master di I livello in Management Infermieristico per le funzioni di Coordinamento - Università di Tor Vergata </title>
<link>http://www.ipasvinapoli.org/portal/archive-reqid-showdetails&amp;onum=57.do</link>
<description><![CDATA[<p><strong>Oggetto: modalit&agrave; di presentazione richieste tesi sessione novembre 2010</strong></p>
<p><br />In riferimento all&rsquo;oggetto i discenti che sono intenzionati a sostenere la tesi nella sessione di novembre 2010 dovranno consegnare le richieste alla segreteria del Collegio entro e non oltre Luned&igrave; 03 Maggio 2010.<br />In merito si allegano le modalit&agrave; di presentazione delle richieste tesi.</p>
<p>La segreteria.</p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">@http://www.ipasvinapoli.org/portal</guid>
<dc:subject>   </dc:subject>
<dc:creator>Pubblicato il: 05.03.2010</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Competenze e Responsabilità sanitarie: Dirigenti, Coordinatori, Infermieri e Assistenti Sanitari nella Gestione del Cambiamento Organizzativo </title>
<link>http://www.ipasvinapoli.org/portal/archive-reqid-showdetails&amp;onum=56.do</link>
<description><![CDATA[<p>Il CNC - Coordinamento Nazionale dei Caposala - organizza il Corso: <em>"Competenze e Responsabilit&agrave; sanitarie: Dirigenti, Coordinatori, Infermieri e Assistenti Sanitari nella Gestione del Cambuiamento Organizzativo"</em>che&nbsp; si terr&agrave; a Napoli il giorno 12 Marzo 2010 presso l'Aula Magna dell'Universit&agrave; degli Studi di Napoli Federico II</p>
<p>Il corso &egrave; a numero chiuso per i Crediti ECM: 299 Infermieri, 59 Infermieri Pediatrici, 49 Assistenti Sanitari.</p>
<p>Per le iscrizioni oltre al bonifico (relativamente al quale&nbsp;troverete tutte le istruzioni nella brochure)&nbsp;&egrave; possibile effettuare in contanti il versamento presso la segreteria del Collegio.</p>
<p><em><strong>Per info:</strong></em></p>
<p>338 8118882 - 338 7468449 - 330808558</p>
<p><a href="mailto:ciroderosa11@virgilio.it">ciroderosa11@virgilio.it</a><br /><a href="mailto:e.defalco@libero.it">e.defalco@libero.it</a><br /><a href="mailto:pino.sorvillo@libero.it">pino.sorvillo@libero.it</a></p>
<p><strong><em>In allegato la locandina completa di tutte le informazioni reltive all'evento!</em></strong></p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">@http://www.ipasvinapoli.org/portal</guid>
<dc:subject>Napoli</dc:subject>
<dc:creator>Pubblicato il: 02.02.2010</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Corso di Formazione di Base per Infermieri: assistenza alla persona con stomia</title>
<link>http://www.ipasvinapoli.org/portal/archive-reqid-showdetails&amp;onum=48.do</link>
<description><![CDATA[<p>L'Associazione Italiana Infermieri di Chirurgia e Riabilitazione con il patrocinio del Collegio Provinciale Ipasvi di Napoli e del Coordinamento Collegi Regione Campania organizza il Corso ECM:</p>
<p><em>"Corso di Formazione di Base per Infermieri: assistenza alla persona con stomia"</em></p>
<p>Il corso si terr&agrave; a Napoli nelle seguenti date</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">24 Febbraio 2010</span></strong></p>
<p>Dipartimento Consiglio Comunale - Sala Multimediale ,Via Verdi, 35</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em><strong>25 Febbraio 2010</strong></em></span></p>
<p>Centri Stomizzati - Ospedale A. Cardarelli, Via A.Cardarelli, 9</p>
<p><strong><em>Per info:</em></strong></p>
<p>Segreteria organizzativa tel 338 8118882 - 338 9581482</p>
<p>e-mail: ciroderosa11@virgilio.it</p>
<p><strong><em>In allegato la locandina completa di tutte le informazioni reltive all'evento!</em></strong></p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">@http://www.ipasvinapoli.org/portal</guid>
<dc:subject>Napoli</dc:subject>
<dc:creator>Pubblicato il: 26.01.2010</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Pronunciamento sul fine vita</title>
<link>http://www.ipasvinapoli.org/portal/archive-reqid-showdetails&amp;onum=44.do</link>
<description><![CDATA[<p>La Federazione dei Collegi Ipasvi, richiamandosi al proprio Codice di deontologia professionale manifesta, attraverso un Pronunciamento, <br />la posizione degli infermieri italiani sul &lsquo;fine vita&rsquo;.</p><p>Il Codice deontologico costituisce per gli infermieri un punto di riferimento etico e valoriale, guida per lo svolgimento delle proprie funzioni e orientamento per i rapporti con gli altri operatori e con l&rsquo;organizzazione. <br />Attraverso l&rsquo;adesione al proprio Codice deontologico gli infermieri esprimono la propria identit&agrave; professionale <br />e manifestano la loro responsabilit&agrave; nei confronti degli assistiti. </p><p>Evidente &egrave; la distanza che separa il Codice deontologico da alcune norme contenute nella proposta di legge sulle 'Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento'. </p><p>Roma 16 dicembre &ndash; 'Una legge che, cos&igrave; come &egrave; formulata, appare in contrasto con la nostra deontologia professionale, non riconosce la centralit&agrave; della persona e delle sue volont&agrave; e non tiene conto del coinvolgimento dell&rsquo;intera &eacute;quipe assistenziale'. </p><p>Cos&igrave; Annalisa Silvestro, presidente della Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi, sintetizza la posizione degli infermieri italiani in merito alla legge sul testamento biologico e sul &lsquo;fine vita&rsquo;. Posizione espressa attraverso un Pronunciamento reso pubblico proprio mentre alla Camera entra nel vivo la discussione sul cosiddetto ddl Calabr&ograve;.</p><p>Lo scorso 10 dicembre la Commissione Affari Sociali di Montecitorio ha infatti iniziato l'esame degli emendamenti, adottando come testo base la&nbsp; proposta di legge 2350, approvata dal Senato a marzo. </p><p>'Il Pronunciamento non nasce certo oggi &ndash; afferma Silvestro &ndash; &egrave;, infatti, il punto di arrivo di una riflessione avviata dal nostro gruppo professionale gi&agrave; nel 2008, quando abbiamo avviato il percorso di revisione del nostro Codice deontologico. La riflessione etica non poteva non toccare tematiche di particolare sensibilit&agrave; e rilevanza quali la terminalit&agrave; di vita, il rispetto delle volont&agrave; nell&rsquo;assistito e il suo accompagnamento al &lsquo;fine vita&rsquo;. Da qui la decisione di rendere pubbliche le nostre valutazioni'. </p><p>Nel loro Pronunciamento gli infermieri, professionisti che svolgono una insostituibile funzione nella fase terminale della vita delle persone, si richiamano alle norme espresse nel loro Codice deontologico per valutare l&rsquo;articolato della proposta di legge 2350: 'Durante l&rsquo;evoluzione terminale della malattia e nel fine vita &ndash;si legge nel Pronunciamento&ndash; i rapporti tra l&rsquo;assistito, le sue persone di riferimento, il medico, l&rsquo;infermiere e l&rsquo;&eacute;quipe assistenziale non possono essere rigidamente definiti da una legge potenzialmente fonte di dilemmi etici, difficolt&agrave; relazionali e criticit&agrave; professionali, ma devono essere vissuti e sviluppati secondo le norme dei Codici di deontologia professionale'.</p><p>Norme deontologiche che contrastano con l&rsquo;attuale formulazione della legge. 'Nel testo approdato alla Camera &ndash; osserva Silvestro &ndash; non si rileva il valore della centralit&agrave; della persona e del rispetto delle sue volont&agrave; che non possono che essere il perno del processo di cura e di assistenza: il testo attuale infatti, se&nbsp; prevede che l&rsquo;assistito possa manifestare ed esprimere le proprie volont&agrave;, definisce anche che tali volont&agrave; non abbiano cogenza per il medico che, oltre a tutto, viene indicato come l&rsquo;unico detentore di ogni decisione che riguarda l&rsquo;assistito indipendentemente dal parere di altri professionisti inseriti con lui nell&rsquo;&eacute;quipe assistenziale'. </p><p>L&rsquo;articolo 3 del Codice deontologico degli infermieri recita 'la responsabilit&agrave; dell&rsquo;infermiere consiste nell&rsquo;assistere, nel curare e nel prendersi cura della persona nel rispetto della vita, della salute, della libert&agrave; e della dignit&agrave; dell&rsquo;individuo'.</p><p>L&rsquo;articolo 36 recita: 'L&rsquo;infermiere tutela la volont&agrave; dell&rsquo;assistito di porre dei limiti agli interventi che non siano proporzionati alla sua condizione clinica e coerenti con la concezione da lui espressa della qualit&agrave; di vita'. </p><p>L&rsquo;articolo 37 recita:&nbsp; 'L&rsquo;infermiere quando l&rsquo;assistito non &egrave; in grado di manifestare la propria volont&agrave;, tiene conto di quanto da lui chiaramente espresso in precedenza e documentato'. </p><p>'Il nostro Codice deontologico &ndash; commenta Silvestro &ndash; esprime un indirizzo chiaro e a cui ci sentiamo fortemente vincolati: se il testo della legge dovesse rimanere inalterato e se vi fosse e persistesse una richiesta di attivit&agrave; in contrasto con i principi etici della professione e con i nostri valori, si potrebbero determinare situazioni in cui gli infermieri sarebbero indotti ad appellarsi alla clausola di coscienza.&nbsp; Crediamo sia importante trovare altri percorsi. Noi vogliamo continuare ad assistere i nostri pazienti nella fase del &lsquo;fine vita&rsquo;, nel rispetto della loro dignit&agrave; e volont&agrave; e attraverso atteggiamenti e gesti che vogliono e sanno accogliere, ascoltare, assistere, comunicare e lenire.'</p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">@http://www.ipasvinapoli.org/portal</guid>
<dc:subject>       </dc:subject>
<dc:creator>Pubblicato il: 28.12.2009</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Un Francobollo dedicato agli Infermieri!</title>
<link>http://www.ipasvinapoli.org/portal/archive-reqid-showdetails&amp;onum=43.do</link>
<description><![CDATA[<p>Si informano i nostri iscritti che al nostro gruppo professionale &egrave; stato attribuito un prestigioso riconoscimento.&nbsp; Il Ministro dello Sviluppo economico, On. Claudio Scajola, ha infatti deliberato di <strong>emettere nel 2010 un francobollo dedicato agli infermieri.</strong></p><p>L&rsquo;iniziativa attesta la crescente affermazione della figura e dell&rsquo;immagine dell&rsquo;infermiere nel Paese: si tratta, infatti, della prima emissione di un francobollo dedicato ad una professione nell&rsquo;ambito della serie filatelica &ldquo;Istituzioni&rdquo;.</p><p>Il 9 dicembre u.s. durante un incontro con il Capo della Segreteria dell&rsquo;On. Scajola, &egrave; stato fissato uno schema di calendario delle manifestazioni propedeutiche all&rsquo;uscita del francobollo:</p><p>-il 12 maggio 2010, in occasione della Giornata Internazionale dell&rsquo;infermiere, dovrebbe avere luogo la presentazione del francobollo; <br />-il 16 maggio 2010 dovrebbe aver luogo una presentazione istituzionale del francobollo alla presenza delle autorit&agrave;, delle istituzioni, delle associazioni e delle aziende coinvolte nell&rsquo;iniziativa; <br />-il 23 maggio dovrebbe aver luogo l&rsquo;emissione del francobollo in occasione della &ldquo;Race for the Cure&rdquo;&nbsp; la maratona che si svolge a Roma per sostenere la lotta contro i tumori al seno. <br />&nbsp;<br />Il riconoscimento ottenuto costituisce una grande opportunit&agrave; per evidenziare il rapporto &ldquo;privilegiato&rdquo; degli infermieri con i cittadini.</p><p><strong>Si invitano pertanto gli iscritti Ipasvi ad inviare in Federazione (in gennaio sar&agrave; attivato l&rsquo;indirizzo </strong><a href="mailto:francobollo@ipasvi.it"><strong>francobollo@ipasvi.it</strong></a><strong>) idee e suggerimenti &ldquo;creativi&rdquo;, che potrebbero essere positivamente valutati dai Tecnici del Poligrafico dello Stato per la realizzazione del francobollo.</strong></p><p>I termini per la consegna delle idee e dei suggerimenti &ldquo;creativi&rdquo; &egrave; fissato &ndash; su indicazione dei Tecnici del Poligrafico dello Stato - entro e non oltre il 31 gennaio 2010.</p><p>Seguiranno informazioni di dettaglio sulla campagna informativa a sostegno dell&rsquo;iniziativa e su quanto verr&agrave; messo in essere per garantirne il successo.</p><p>Le iniziative su indicate, ritenute di particolare gioiosit&agrave; e rilevanza e che verranno ulteriormente arricchite dalla Federazione Nazionale Collegi Ipasvi anche nella predisposizione del tradizionale manifesto celebrativo del 12 maggio, inglobano l&rsquo;ipotesi formulata all&rsquo;inizio d&rsquo;anno di predisporre una specifica manifestazione in Roma per la Giornata internazionale dell&rsquo;Infermiere.</p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">@http://www.ipasvinapoli.org/portal</guid>
<dc:subject>      </dc:subject>
<dc:creator>Pubblicato il: 28.12.2009</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Attivazione Casella di Posta Elettronica Certificata </title>
<link>http://www.ipasvinapoli.org/portal/archive-reqid-showdetails&amp;onum=41.do</link>
<description><![CDATA[<p>Tutti gli iscritti agli Albi hanno l'obbligo di attivazione di una casella di posta elettronica certificata entro 29/11/2009. L'art. 16 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con Legge 2/2009 ha introdotto l'obbligo per tutti i professionisti iscritti in Albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato di attivare una casella di posta elettronica certificata - cosiddetta PEC- e di comunicarne l'indirizzo ai rispettivi ordini o Collegi entro il 29 Novembre 2009.La Posta Elettronica Certificata (PEC) &egrave; un sistema di &quot;trasporto&quot; di <br />documenti informatici che presenta delle forti similitudini con il servizio di <br />posta elettronica &quot;tradizionale&quot;, cui per&ograve; sono state aggiunte delle <br />caratteristiche tali da fornire agli utenti la certezza, a valore legale, <br />dell'invio e della consegna (o meno) dei messaggi e-mail al destinatario.<br />Per ulteriori informazioni sulla posta certificata potete consultare il sito <br />del CNIPA al seguente link:</p><p><a href="http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%c3%">http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%c3%</a><br />a0/Posta_Elettronica_Certificata__(PEC)/ . <br />Esistono sul mercato molti gestori che offrono tale servizio a prezzi differenziati.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p><br />Sulla Gazzetta Ufficiale del 28/1/2009 supplemento ordinario n. 14/L &egrave; stata <br />pubblicata la legge 28 gennaio 2009 n. 2 sulla &quot;Conversione in legge, con <br />modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure <br />urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per <br />ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale&quot;. Di <br />particolare rilevanza per i Collegi &egrave; quanto riportato dai commi 7 e 8 <br />dell'art. 16 che cos&Atilde;&not; letteralmente dispongono:</p><p>7. I professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello <br />Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta <br />elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al <br />comma 6 entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Gli <br />ordini e i collegi pubblicano in un elenco riservato, consultabile in via <br />telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni, i dati <br />identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica <br />certificata. <br />In attesa di ulteriori indicazioni per i dipendenti, da parte del &quot;Tavolo <br />Tecnico&quot; del Ministero della Pubblica amministrazione e l'innovazione, si <br />conferma l'obbligo per gli iscritti liberi professionisti per i quali l'ENPAPI <br />offre la casella PEC gratuitamente.</p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">@http://www.ipasvinapoli.org/portal</guid>
<dc:subject>     </dc:subject>
<dc:creator>Pubblicato il: 06.12.2009</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Polizza assicurativa per la responsabilita' civile - Convenzione con la Carige Assicurazioni</title>
<link>http://www.ipasvinapoli.org/portal/archive-reqid-showdetails&amp;onum=32.do</link>
<description><![CDATA[<p>La Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi, grazie a una convenzione con la Carige Assicurazioni, offre agli iscritti agli Albi l'opportunit&agrave; di stipulare una polizza volontaria per la responsabilit&agrave; civile derivante dall'attivit&agrave; professionale.</p><p>La polizza Willis garantisce una copertura verso le richieste di risarcimento per danni legati allo svolgimento dell'attivit&agrave; inferieristica indipendentemente dal luogo in cui questa sia svolta: in ambito pubblico, privato o libero-professionale.</p><p>&nbsp;</p><p>Per avere ulteriori informazioni e/o per sottoscrivere la polizza cliccare su &quot;visualizza link&quot;</p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">@http://www.ipasvinapoli.org/portal</guid>
<dc:subject>         </dc:subject>
<dc:creator>Pubblicato il: 27.10.2009</dc:creator>
</item>

<item>
<title>Cives raccoglie le richieste degli infermieri volontari </title>
<link>http://www.ipasvinapoli.org/portal/archive-reqid-showdetails&amp;onum=27.do</link>
<description><![CDATA[<p>Si &egrave; costituito a <strong>Napoli il&nbsp;Nucleo Provinciale CIVES</strong>, una struttura operativa di volontariato che collabora con il Dipartimento della PROTEZIONE CIVILE sul territorio provinciale, regionale nazionale ed internazionale in caso di catastrofi o maxiemergenze. Napoli, la Campania e i loro abitanti hanno bisogno di volontari specializzati: gli operatori sanitari del Collegio IPASVI. L' invito all' adesione &egrave; rivolto a tutti gli Infermieri che con impegno e solidariet&agrave; desiderano valorizzare il lato pi&ugrave; nobile della loro professione. Gli interessati potranno contattare il Collegio di Napoli per l'iscrizione.</p><p><strong>CHE COS'E' IL CIVES</strong><br />(Coordinamento Infermieri Volontari per l&rsquo;Emergenza Sanitaria) </p><p>Per volont&agrave; della Federazione Nazionale dei Collegi Infermieri ( FNC IPASVI), nel 1998 &egrave; stata costituita la struttura operativa di volontariato CIVES, nella forma di Associazione ONLUS, al fine di offrire uno strumento organizzativo capace di ottimizzare la disponibilit&agrave; dei professionisti infermieri in caso di intervento nei settori delle maxiemergenzeo di catastrofi in collaborazione con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile (DNPC), in Italia e all&rsquo;estero.</p><p><strong>FINALIT&Agrave; DI CIVES</strong><br />Dal documento preliminare di CIVES:<br />&nbsp;&ldquo;Il mondo infermieristico, &egrave; da sempre per propria cultura, attento e sensibile al tema della solidariet&agrave; e dell&rsquo;aiuto alle fasce deboli ed alle popolazioni vittime di disastri e calamit&agrave;. Gli infermieri da sempre sono stati in prima fila in tutti gli scenari di sofferenza e di bisogno, dall&rsquo;impegno quotidiano negli ospedali e sul territorio alle drammatiche situazioni di calamit&agrave; e disastri, naturali o militari. L&rsquo;idea che nasce con CIVES &egrave; quella di organizzare lo spirito di solidariet&agrave; dei professionisti costruendo un sistema di intervento volontario che sappia esaltare la competenza e le specializzazioni che gli infermieri sono in grado di esprimere. Nell&rsquo;ottica di valorizzazione di tutte le professionalit&agrave; infermieristiche, si pu&ograve; parlare ormai di un intervento a tutto campo di professionisti volontari che possono garantire una presenza qualificata in tutti i settori della sanit&agrave;. CIVES deve infatti raccogliere l&rsquo;adesione di tutte le componenti infermieristiche italiane, non solamente dei professionisti operanti nell&rsquo;area critica e dell&rsquo;emergenza. In caso di calamit&agrave; infatti, tutti i settori dell&rsquo;organizzazione sanitaria dell&rsquo;area interessata presenterebbero situazioni di grave sofferenza per la quale sembra interessante un intervento di supporto specialistico. Si prevede quindi di poter schierare equipe di operatori infermieristici modulandone la quantit&agrave; e la specializzazione a seconda delle caratteristiche dell&rsquo;evento. Ci&ograve; porterebbe ad un potenziale coinvolgimento diretto di tutti gli iscritti, ognuno con la propria esperienza, cultura, professionalit&agrave;, sviluppatesi sia in ambito ospedaliero che territoriale.&rdquo;<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br /><strong>ORGANIZZAZIONE DI CIVES</strong><br />CIVES &egrave; una organizzazione nazionale che si articola in nuclei provinciali (attualmente sono attivi 10 Nuclei Provinciali: Brescia, Firenze, Livorno, Chieti,Napoli, Lecce, Foggia, Bari, Cosenza, Ragusa, Catania per un totale di 284 iscritti dei quali 215 operativi).</p>]]></description>
<guid isPermaLink="false">@http://www.ipasvinapoli.org/portal</guid>
<dc:subject>Napoli</dc:subject>
<dc:creator>Pubblicato il: 22.01.2009</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>
